mercoledì 2 novembre 2011

L'innocente

"La giustizia degli uomini non mi tocca. Nessun tribunale della terra saprebbe giudicarmi." Così esordisce il protagonista Tullio Hermil. Costantemente infedele alla moglie Giuliana, in un tardivo tentativo di riavvicinamento alla propria consorte egli scopre che questa porta in seno il frutto di un unico irreparabile tradimento. Fra se e la rinnovata passione per Giuliana si frappone il piccolo intruso, e Tullio non esita a provocare la morte della creatura innocente. Influenzato da Tolstoj e Dostoevskij, pregno dell'incipiente decadentismo contemporaneo, intriso delle letture di psichiatria, questo romanzo dannunziano conobbe alla sua nascita nel 1892 un grande successo prima in Francia ed in Europa che in Italia. Questo dramma borghese ci costringe ancor oggi a misurarci con una figura al di là del bene e del male.

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