mercoledì 2 novembre 2011

"Uno, nessuno e centomila"

"Uno, nessuno e centomila", opera di Luigi Pirandello. Vitangelo Moscarda, un tranquillo e ricco signorotto provinciale, acquista improvvisamente la consapevolezza che l'uomo non è ma appare, e che quindi l'individuo non è "uno" ma "centomila", vale a dire possiede tante diverse personalità quante gli altri glie ne attribuiscono. Solamente chi vede così frantumarsi il proprio "io" diventa "nessuno", almeno per se stesso, in quanto gli rimane l'unica possibilità di osservare come lui appare agli altri, vale a dire le sue diverse "centomila" personalità.
Il romanzo fu pubblicato a puntate sul settimanale "La fiera letteraria" nel 1926.

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